AI ACT: LEGGIAMOLO INSIEME
Un'ora sul regolamento
Non sulle interpretazioni di chi te lo vende. Sessione online di 60 minuti, gratuita, per titolari e responsabili di piccole e medie aziende.
Il 27 luglio 2026 l'articolo dell'AI Act che riguarda la formazione è stato sostituito. Non ritoccato: riscritto da capo, da un altro regolamento europeo.
Quasi tutto quello che si legge in giro cita ancora il testo vecchio, comprese alcune pagine ufficiali.
In quest'ora lo apriamo a schermo e lo leggiamo, vecchio e nuovo affiancati. Sono due righe, e cambiano cosa ti viene chiesto.
Intanto, in azienda l'intelligenza artificiale è già entrata. Qualcuno la usa per tradurre un'etichetta, preparare una scheda tecnica per un cliente, rispondere al questionario di un buyer. Quasi sempre senza che nessuno l'abbia formalmente deciso.
Poi c'è la storia della multa da 35 milioni di euro, che gira da un anno e mezzo. Leggiamo anche quella.
Apriamo i testi a schermo
- Articolo 4L'obbligo di alfabetizzazione, per esteso
- Articolo 99L'elenco delle violazioni sanzionabili
- Schema di decreto italiano, luglio 2026La graduazione delle sanzioni sul versante nazionale
- Regolamento (UE) 2026/1744, luglio 2026Il testo che ha riscritto l'articolo 4, un mese fa
In quegli elenchi l'articolo 4 non compare. Ma non ci fermiamo lì: la conclusione comoda, “allora non rischio niente”, è sbagliata quanto la multa. Diciamo anche dove il rischio c'è davvero.
E qui arriva la domanda vera: se quella multa non esiste, perché occuparsene lo stesso.
Le ragioni ci sono, e per una piccola azienda italiana non arrivano da Bruxelles.
- Il GDPR, quando dentro un prompt finiscono i dati di clienti e fornitori
- I questionari di conformità che arrivano dai clienti esteri
- La responsabilità di chi guida l'azienda quando qualcosa va storto
Si chiude con cosa serve davvero a un'azienda di quindici o trenta persone e cosa invece è fumo venduto caro: piattaforme di compliance, audit da cinquemila euro, certificazioni che nessuna norma richiede.
Il patto
Per cinquanta minuti non ti vendo niente.
Negli ultimi dieci ti dico di cosa mi occupo. Poi decidi tu.
Non è un corso
Non c'è attestato, non ci sono esercitazioni, non serve preparazione. È l'ora che serve per farsi un'idea propria prima di spendere un euro su questo tema.